Valencia: Guida alla città da vero local

Valencia è quella destinazione che ti entra sotto la pelle senza che tu te ne accorga. Se volete vivere Valencia non come semplici turisti con la mappa in mano, ma sentendone il vero battito, siete nel posto giusto. Preparatevi a camminare molto, a mangiare divinamente e a innamorarvi.

Per iniziare ti consiglio i posti migliori dove cercare il tuo hotel oppure la tua casa. Noi abbiamo optato per una casa proprio difronte al Mercato per essere centrali e muoverci a piedi.

L’atmosfera è Magica, caotica il giusto, molto bohémie.

Ruzafa è invece il quartiere più cool della città quindi se cerchi gallerie d’arte, negozi vintage, librerie-caffè e i migliori ristoranti fusion della città, Ruzafa è il tuo posto.

El Cabanyal e Malvarrosa invece è per chi vuole il mare e ha voglia di soggiornare lontano dal caos della città che dista 20 minuti.

Se sei una shopper addict, invece ti consiglio la Gran Via con negozi di grandi brand, elegante ma anche con hotel di categorie superior quindi molto cari. Se il tuo soggiorno è breve puoi anche concederti un piccolo lusso.

Adesso passiamo alla vera visita della città. Valencia è una città dove è anche bello anche camminare senza meta ma per organizzare al meglio bla tua visita ti consiglio di fare questo itinerario:

  • La Ciudad de las Artes y las Ciencias: Progettata da Santiago Calatrava, questa gigantesca opera architettonica sembra atterrata da un altro pianeta. Il tip da local: Andateci al tramonto. I colori del cielo si riflettono sulle immense vasche d’acqua azzurra creando un contrasto pazzesco con il bianco delle strutture. È il momento perfetto per scattare foto da copertina.
  • Il Barrio del Carmen: Il cuore pulsante e ribelle del centro storico (Ciutat Vella). Qui palazzi nobiliari e chiese gotiche convivono con opere di street art di livello mondiale. Perdetevi tra i suoi vicoli tortuosi senza una meta precisa.
  • Mercado Central e La Lonja de la Seda: Il Mercato Centrale è una cattedrale modernista del cibo. Entrate, respirate il profumo di jamón e agrumi, e comprate un po’ di frutta fresca. Proprio di fronte troverete La Lonja (l’antica borsa della seta), capolavoro del gotico civile europeo. La Sala delle Colonne, che ricorda un palmeto di pietra, vi lascerà a bocca aperta.

Le Cose Che Nessuno Ti Dice

Valencia nasconde chicche inaspettate che spesso sfuggono agli itinerari più frettolosi. Eccone tre da segnare in agenda:

  • Il vero Santo Graal è qui: La Cattedrale di Valencia custodisce il Santo Cáliz, una coppa di agata del I secolo a.C. che, secondo il Vaticano e numerosi storici, è la reliquia più accreditata per essere la vera coppa dell’Ultima Cena.
  • La casa più stretta d’Europa: Se passate per Plaza Lope de Vega, aguzzate la vista. Al civico 6 troverete un edificio largo appena 107 centimetri
  • Il Tribunale più antico d’Europa (e all’aperto): Ogni giovedì alle 12:00 in punto, davanti alla Porta degli Apostoli della Cattedrale, si riunisce il Tribunal de las Aguas. Sono otto contadini che, rigorosamente in lingua valenciana e senza alcun documento scritto, risolvono le dispute sull’irrigazione dei campi. È Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

Tips da Vero Valenciano

Per vivere la città come un local, ci sono alcune regole non scritte che dovete assolutamente rispettare.

La Regola d’Oro della Paella: Non ordinate mai, per nessun motivo, una paella a cena. La paella è un pasto ricco e pesante, destinato esclusivamente al pranzo (spesso quello della domenica in famiglia).

La VERA Paella non sa di mare: Sconvolgente, vero? L’autentica Paella Valenciana nasce nelle campagne dell’Albufera e i suoi ingredienti sono: riso, pollo, coniglio, fagiolini piattoni (bajoqueta), fagioli bianchi grandi (garrofón), pomodoro, zafferano e, a volte, lumache. Quella di pesce si chiama Arroz a Banda o Paella de Marisco.

Andate all’Albufera: A proposito di paella, prendete un autobus dal centro e andate al Parco Naturale dell’Albufera. È una laguna d’acqua dolce circondata da risaie. Fate un giro in barca al tramonto e fermatevi a mangiare nel paesino di El Palmar.

Attenzione all’Agua de Valencia: Non fatevi ingannare dal nome innocente. È il cocktail simbolo della città, ma di “acqua” non c’è traccia. È un mix esplosivo di succo d’arancia fresca, Cava (lo spumante spagnolo), gin, vodka e zucchero. Si beve come una spremuta, ma colpisce duro.

Gli orari: Scordatevi gli orari italiani. Qui si pranza tra le 14:00 e le 15:30 e non si cena mai prima delle 21:30 (meglio le 22:00). Se andate al ristorante alle 19:30, sarete gli unici clienti insieme ai turisti nordeuropei.

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