Chiostro di San Francesco d’Assisi

Ciao viaggiatori! Se state cercando il cuore segreto di Sorrento, lontano dal tintinnio dei bicchierini di limoncello e dai negozi di souvenir di Via San Cesareo, c'è un posto che sembra sussurrare storie ad ogni angolo. Oggi vi porto nel Chiostro di San Francesco, un gioiello del XIV secolo che è molto più di un semplice chiostro: è un portale magico dove il tempo si ferma.

Un Mix Architettonico Unico

Appena entrati, sarete colpiti dalla strana ma armoniosa fusione di stili. Il Chiostro fa parte di un complesso che comprende la chiesa e il convento dedicati a San Francesco d’Assisi.

Le Arcate: Noterete che gli archi non sono tutti uguali. Alcuni sono a sesto acuto (gotici), altri sono a tutto sesto. Questo “patchwork” architettonico è dovuto ai numerosi restauri avvenuti nei secoli.

Materiali di Recupero: Guardate bene le colonne. Molte sono state prelevate da antichi templi pagani e ville romane. È il modo in cui il Medioevo ha “riciclato” la grandezza di Roma, dando vita a un’estetica assolutamente unica.

Curiosità per i Viaggiatori Curiosi

Per chi viene da lontano, il Chiostro nasconde dei dettagli che spesso sfuggono ai turisti frettolosi. Ecco alcune chicche da annotare:

1. Il Glicine Centenario

L’elemento più iconico del chiostro è l’enorme pianta di glicine che avvolge le colonne. In primavera (aprile/maggio), il soffitto del chiostro si trasforma in una cascata di fiori lilla profumatissimi. È senza dubbio uno dei posti più fotogenici di tutta la Penisola Sorrentina.

2. La “Mecca” dei Matrimoni

Sapevate che questo è uno dei luoghi più popolari al mondo per i destination weddings? Se visitate il chiostro durante il giorno, è molto probabile che incontriate coppie provenienti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito o dall’Australia intente a scambiarsi le promesse. L’acustica e l’intimità del luogo lo rendono un set cinematografico naturale.

3. L’Albero “Tormentato”

Al centro del giardino sorge un albero dal tronco incredibilmente contorto. La leggenda locale vuole che la sua forma bizzarra sia dovuta al fatto che l’albero cerchi di “ascoltare” le preghiere dei monaci o che si sia piegato per la forza dei segreti sussurrati dai visitatori nel corso dei secoli.

4. Il Silenzio vs La Vista

Il chiostro è famoso per il suo silenzio quasi soprannaturale, ma basta varcare il cancello d’uscita per trovarsi sulla Villa Comunale. Qui, il silenzio lascia spazio al “wow”: una terrazza a picco sul mare con la vista più bella sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli.


Consigli Pratici per la Visita

Ingresso: Il chiostro è generalmente gratuito (o richiede un contributo minimo).

Il momento migliore: Andateci verso le 17:00. La luce del sole inizia a scendere radente tra le colonne, creando giochi di ombre perfetti per le vostre foto.

Cosa fare dopo: Dopo la visita, prendete l’ascensore adiacente alla Villa Comunale per scendere direttamente a Marina Piccola e godervi un aperitivo in riva al mare.


Il Chiostro di San Francesco è l’anima silenziosa di Sorrento. È il posto perfetto per ricaricare le batterie dopo una giornata trascorsa a esplorare Pompei o la Costiera Amalfitana.

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