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Bagni della Regina Giovanna
Ciao a tutti, esploratori! Se siete stanchi delle solite spiagge affollate e cercate un posto che unisca mito, natura selvaggia e un pizzico di mistero, allora mettete scarpe comode: oggi vi porto ai Bagni della Regina Giovanna.
Piccola precisazione tecnica per i puristi della geografia: tecnicamente ci troviamo ancora nel comune di Sorrento, sulla punta del Capo di Sorrento, proprio al confine con Massa Lubrense. È un luogo dove la terra finisce e la leggenda comincia.
Un tuffo nella Storia (e nel Mito)
Il nome di questa incredibile piscina naturale racchiusa tra le rocce deriva da Giovanna II d’Angiò, Regina di Napoli nel XIV secolo. Si dice che la sovrana venisse qui in villeggiatura non solo per la bellezza del mare, ma per la discrezione che il luogo offriva.
La leggenda piccante: Si narra che la Regina Giovanna amasse trascorrere ore nelle acque color smeraldo del laghetto in compagnia dei suoi giovani amanti, lontano dagli occhi indiscreti della corte. La leggenda vuole che, una volta stanca di loro, non esitasse a farli “sparire” facendoli lanciare dalle scogliere circostanti. Insomma, un posto bellissimo, ma con un passato decisamente movimentato!
Molto più di una spiaggia: Villa Pollio Felice
Sopra la laguna si trovano i resti di un’immensa villa romana del I secolo a.C., la Villa di Pollio Felice. Immaginate una struttura che copriva circa 30.000 metri quadrati, con terrazze panoramiche che degradavano verso il mare. Oggi restano i ruderi, ma camminare tra quelle pietre antiche mentre il vento porta il profumo del sale è un’emozione che vi farà sentire parte della storia.
Come Arrivare (Senza Stress)
Non è un posto per chi ama le comodità, ed è proprio questo il suo bello.
A Piedi: Dal centro di Sorrento, prendete Via Capo. Arrivati al Capo di Sorrento, troverete un sentiero segnalato che scende verso il mare. È una passeggiata di circa 15-20 minuti tra uliveti e muretti a secco.
Bus: Se non volete camminare troppo, i bus blu della SITA o i bus arancioni della linea EAV (direzione Massa Lubrense) vi lasciano proprio all’inizio del sentiero.
Via Mare: Il modo più spettacolare. Potete noleggiare un kayak da Marina Grande o Massa Lubrense. Entrare nel laghetto passando sotto l’arco naturale di roccia è un’esperienza da togliere il fiato.
Curiosità e Notizie Inedite
1. Il set cinematografico di Sophia Loren
Forse non tutti sanno che questo luogo magico è stato il set di una scena iconica del film “Pane, amore e…” (1955). È proprio qui che una splendida Sophia Loren e Vittorio De Sica hanno girato alcune sequenze. Camminerete sulle tracce dei giganti del cinema italiano!
2. Il tunnel segreto
Tra le rovine della villa romana, gli archeologi hanno individuato resti di condutture e piccoli tunnel che servivano non solo per lo scolo delle acque, ma probabilmente come passaggi riservati per passare dalle stanze della villa direttamente alle grotte a livello del mare. Un vero sistema di “privacy” dell’antichità.
3. Acqua dolce o salata?
Il laghetto è collegato al mare aperto da un arco naturale. La particolarità è che, a causa di alcune sorgenti subacquee, l’acqua può risultare leggermente meno salina e più fredda rispetto al mare aperto in certi punti. È un rigenerante naturale pazzesco!
I consigli della Blogger
Niente infradito: Il sentiero è ripido e le rocce intorno alla laguna sono scivolose. Indossate scarpe da scoglio o sneakers.
Zero stabilimenti: Qui non ci sono bar o lettini. Portatevi acqua e cibo, ma soprattutto portate via i vostri rifiuti. È un ecosistema delicatissimo.
Il momento magico: Il tramonto. Quando la folla se ne va e il sole cade proprio dietro l’isola di Ischia, i Bagni della Regina Giovanna diventano un tempio di pac


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